In un mondo dove lo scorso anno si è consumato il più alto numero di conflitti e crisi armate dalla Seconda guerra mondiale, la Cei ribadisce il suo impegno per la carità ed il sostegno dei popoli grazie anche al finanziamento di progetti umanitari sostenuti dall’8xmille. Dal 1991 più di 18 mila iniziative in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Di questi, oltre la metà ha riguardato Paesi in guerra

Vatican News

“Con i fondi 8xmille dal 1991 la Chiesa italiana ha finanziato più di 18 mila progetti in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Oltre la metà ha riguardato Paesi in guerra”. Lo scrive, sul proprio sito internet, la Conferenza episcopale italiana (Cei) che sottolinea così il proprio impegno per la pace. Citando una preghiera di Leone XIV – inviata alla famiglia francescana in occasione dell’apertura dello speciale Anno Giubilare in commemorazione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco,  con la quale il Papa ha chiesto al santo, in questo periodo di conflitti e divisioni, di intercedere “perché diventiamo operatori di pace: testimoni disarmati e disarmanti della pace che viene da Cristo” – la Cei ricorda come il 2025 abbia fatto registrare il più alto numero di guerre e crisi armate dalla Seconda guerra mondiale.