Il Forum economico di Davos si tiene in Svizzera tra il 19 e il 23 gennaio 2026
Il rapporto di Oxfam pubblicato in occasione dell’apertura dei lavori del World economic forum di Davos in Svizzera denuncia l’enorme concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi, mentre nel mondo 1 persona su 4 soffre di insicurezza alimentare e la metà della popolazione mondiale vive in povertà
Stefano Leszczynski – Città del Vaticano
Nel 2025 la ricchezza dei miliardari ha raggiunto un livello senza precedenti nella storia recente. Secondo il nuovo rapporto di Oxfam, presentato in apertura del World Economic Forum di Davos, i miliardari nel mondo sono ormai oltre 3.000 e detengono un patrimonio complessivo pari a 18.300 miliardi di dollari. Una crescita del 16% in termini reali rispetto all’anno precedente e a un ritmo tre volte superiore alla media degli ultimi cinque anni.
I super-ricchi, sempre più ricchi
“Il rapporto fotografa ancora una volta i vincitori e i vinti dell’economia globale”, spiega Misha Maslennikov, ricercatore e analista di politiche pubbliche per Oxfam-Italia. “Siamo di fronte a un ammontare esorbitante di ricchezza, cresciuto dell’81% rispetto al 2020, che equivale a circa otto volte il Pil di un Paese come l’Italia”. Una ricchezza che, sottolinea Oxfam, sarebbe sufficiente a eliminare la povertà estrema nel mondo ben 26 volte. Eppure, alla crescita vertiginosa dei patrimoni dei super-ricchi non corrisponde alcun progresso nella riduzione della povertà globale: “Il tasso di riduzione della povertà resta sostanzialmente invariato da sei anni”, osserva Maslennikov. “Se la crescita economica non diventerà inclusiva e meglio redistribuita, rischiamo di mancare l’obiettivo di eliminare la povertà estrema entro il 2030 e di ritrovarci, nel 2050, con ancora un terzo della popolazione mondiale – quasi 3 miliardi di persone – in condizioni di povertà.