Presentato a Roma il corso di formazione alla Fraterna Domus per preparare chi è coinvolto in vari fronti della carità e per promuovere il dialogo e la solidarietà. Al via il 6 marzo, con la presenza del cardinale Parolin. A lanciare il progetto anche la Pontificia Università Lateranense. Il rettore, Vincenzo Buonomo: la mobilità umana non è una emergenza, ma un dato strutturale delle nostre società

“Il povero ci salva”. Da questa premessa, rilanciata dal monsignor Ben Ambarus, vescovo ausiliare di Roma, si sono articolati gli interventi presso la Sala Marconi di Palazzo Pio, che hanno presentato la Cattedra dell’Accoglienza, un corso di formazione residenziale dal 6 al 10 marzo alla Fraterna Domus di Sacrofano per chiunque, a diverso titolo, sia impegnato a servire l’altro, il diverso, il bisognoso.

Accogliere l’altro è una ricchezza

A fare da sfondo all’iniziativa – che vedrà la presenza, nel giorno di apertura, del cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin – è il Documento sulla Fratellanza umana, perché accogliere l’altro ha a che fare con la capacità di creare dialogo a livello interreligioso e culturale, tenendo conto che accogliere l’umanità arricchisce reciprocamente. È stato sottolineato come l’esperienza che spesso si fa nell’accoglienza cambia anche chi accoglie.

Monsignor Ben Ambarus, che ben conosce questa dimensione avendo diretto per anni la Caritas diocesana e che ben sa quanto l’accoglienza sia una dimensione fondamentale dell’essere umano, ha detto: ” Non possiamo avere uno sguardo provinciale sul mondo. Accoglienza significa fare spazio dentro di sé, e quasi restringersi proprio perché l’altro abbia spazio. Ci vuole un’educazione evangelica perché a tutti gli effetti siamo un terreno che può essere fecondato nell’accoglienza. L’accoglienza ha bisogno di cuore caldo e testa fredda  perché senza un coinvolgimento interiore dura poco, tuttavia ci vuole la ‘testa fredda’ per accompagnare le persone. Bisogna essere costantemente pronti a intervenire nel momento della fragilità dell’altro”.

(Vatican News)