Il cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot ad Abu Dhabi, legge il messaggio del Papa per la Giornata della Fratellanza Umana e del Premio Zayed 2024, nella Casa della Famiglia Abramitica

Nel quinto anniversario del Documento sulla Fratellanza Umana, e Giornata Internazionale proclamata dall’Onu, Francesco, in un messaggio letto nel corso di un evento nella Casa della Famiglia Abramitica di Abu Dhabi, sottolinea che oggi nel mondo l’assenza di solidarietà fraterna provoca distruzione dell’ambiente e degrado sociale. Per questo invita a diffondere i valori della amicizia sociale, incarnati dai tre vincitori del Premio Zayed 2024, tutti “ispirati da convinzioni religiose”

Alessandro Di Bussolo – Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)

Se “è incoraggiante vedere che il cammino di dialogo, di amicizia e di stima reciproca iniziato ad Abu Dhabi cinque anni fa continua a dare i suoi frutti”, in molte parti del mondo “gli effetti di un’assenza di solidarietà fraterna” provocano “distruzione ambientale” e “degrado sociale” che causano “immense sofferenze a un gran numero di nostri fratelli e sorelle”.  È indispensabile quindi “richiamare l’attenzione sui principi che possono guidare l’umanità attraverso le ombre oscure dell’ingiustizia, dell’odio e della guerra verso la luminosità di una comunità mondiale”, caratterizzata da “maggiore solidarietà sociale” e “amore fraterno”. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio per il quinto anniversario del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune, firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi insieme al Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayyib.

Il messaggio di Francesco viene letto dal cardinale Miguel Angel Ayuso Guixot, prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso e membro dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, alla presenza di personalità come il presidente di Timor Est e Premio Nobel per la pace José Ramos Horta, Ouided Bouchamaoui, Premio Nobel per la Pace 2015 con il Tunisian National Dialogue Quartet, Ma’ruf Amin, vicepresidente della Repubblica di Indonesia e il ministro della Tolleranza e della Coesistenza degli Emirati, lo sceicco Nahyan bin Mubarak Al Nahyan.

I grandi valori che ispirano i vincitori del Premio Zayed

La nuova e “luminosa” comunità mondiale che Papa Francesco immagina, è caratterizzata “da quei valori che vediamo manifestarsi nei vari sforzi dei premiati di quest’anno.  Tra questi, l’amore tollerante per chi è diverso, l’attenzione genuina per i poveri e i malati, soprattutto i bambini, e il desiderio di aiutare la riabilitazione dei detenuti e il loro reinserimento nella società”.  Tutti i vincitori per il Papa, a modo loro, “gettano una luce importante sul cammino verso una maggiore solidarietà sociale e un amore fraterno”.

Ma nessuno sforzo individuale o umano, ricorda Francesco, “da solo può far progredire questo cammino”.  Infatti, lo stesso Premio Zayed ci ricorda, e qui il Pontefice cita la sua Enciclica Fratelli Tutti, che “senza un’apertura al Padre di tutti, non ci saranno ragioni solide e stabili per un appello alla fratellanza… Perché ‘la ragione, da sola, è capace di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di dare stabilità alla loro convivenza civile, ma non può fondare la fratellanza’”. Papa Francesco quindi prega che tutti coloro che parteciperanno alla Giornata internazionale “possano essere incoraggiati non solo dall’esempio delle buone opere dei premiati, ma anche dalle intuizioni e dalle convinzioni religiose che hanno ispirato in loro tanta generosità di cuore”. Il suo augurio finale è che tutti i fratelli e le sorelle che soffrono, “possano conoscere la vicinanza e la preoccupazione delle persone di fede di tutto il mondo”.

Gli eventi di commemorazione del quinto anniversario della firma del Documento di Abu Dhabi si concluderanno lunedì 5 febbraio, alle 19 ora locale (le 16 in Italia), con la consegna del Premio Zayed 2024 per la Fratellanza Umana ai tre vincitori, nel Founder’s Memorial della capitale degli Emirati Arabi Uniti.