Il prestigioso premio quest’anno è stato conferito al Programma alimentare mondiale (Pam), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dell’assistenza alimentare. “Zero fame e pace vanno di pari passo”, ha twittato il Wfp

OSLO – “In tempi di pandemia il World Food Programme ha dimostrato incredibili capacità nella lotta contro la fame nel mondo”. Il comitato norvegese dei Nobel ha conferito il premio più prestigioso del mondo, all’agenzia Onu con sede a Roma, sottolineando il ruolo che sta avendo anche in questo momento di pandemia.
Il Comitato ha così motivato la sua scelta: “Per i suoi sforzi per combattere la fame, usata come arma di guerra. Per il suo contributo al miglioramento delle condizioni per la pace in aree colpite da conflitti e per il suo agire come forza trainante per evitare l’uso della fame come arma di guerra e di conflitto”. La fame viene usata nel conflitti. Combatterla, contribuisce alla pace nel mondo.

Il Wfp si sostiene attraverso le donazioni volontarie degli Stati e di privati. “Oggi le istituzioni internazionali come il Wfp sono in affanno a causa di populismi e nazionalismi che screditano le agenzie di cooperazione – ha detto la presidente del Comitato per il Nobel, l’avvocatessa norvegese Berit Reiss-Andersen – È difficile per loro ricevere il supporto finanziario. Adesso, più di 20 anni fa. Non hanno fondi né supporto. Il Programma alimentare dell’Onu agisce in Paesi ad alto livello di rischio come Siria, Yemen e Nord Corea”.

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“Nel 2019 – ha continuato la presidente – il Pam ha fornito assistenza a quasi 100 milioni di persone in 88 Paesi vittime dell’insicurezza alimentare acuta e della fame. Nel 2015, l’eliminazione della fame è stata adottata come uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu. Il Pam è lo strumento principale dell’Onu per realizzare questo obiettivo. Negli ultimi anni la situazione ha preso una piega negativa. Nel 2019, 135 milioni di persone soffrivano di fame acuta, il numero più alto da molti anni a questa parte. La maggior parte dell’aumento è stata causata dalla guerra e dai conflitti armati”.

“Grazie di cuore al Nobel Committee per aver onorato il World Food Programme con il Nobel per la Pace 2020. Questo è un potente promemoria per il mondo che la pace e #famezero vanno di pari passo”. Ha scritto il Wfp in un tweet.