ACSE

Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi

Supporto studenti universitari

Essere vicini agli studenti universitari migranti è un servizio svolto fin dall’inizio dell’Acse verso gli anni ’70. Noi continuiamo ancora oggi a essere loro vicini, aiutandoli nel loro cammino formativo e culturale. Cosa facciamo in concreto

 

Attività formative – insieme per una cultura universale

 

Un gruppo di studenti ACSE di lingua francese, da anni gestisce un Coro al suo interno, come mezzo di autofinanziamento. Anima le Celebrazioni Eucaristiche all’ACSE, ma non solo, anima eventi ecclesiali celebrativi, culturali e religiosi, anche parrocchiali, su richiesta.

Con gli studenti che lo desiderano visitiamo la città di Roma, attraverso i monumenti della sua storia millenaria. Questo per aiutare i ragazzi ad inculturarsi nel luogo in cui vivono durante gli anni degli studi universitari.

Un gruppo di ragazzi/ragazze fa parte di un progetto media, per inserirsi un giorno nella redazione on line di una rivista missionaria. Sono incontri formativi, 4-5 l’anno, per entrare nelle dinamiche e nella metodologia del come usare tali strumenti tecnologici.

Partecipiamo su richiesta ad interventi nelle scuole superiori, come condivisione di un vissuto di migrante e come stimolo per una accoglienza della diversità per una inculturazione vera.

 

Progetto borsa di studio

 

Il progetto desidera aiutare nella preparazione scientifica e culturale degli studenti universitari che fanno riferimento all’ACSE di anno in anno. Sono ragazze e ragazzi desiderosi di terminare la loro preparazione umana e accademica Questa per noi è una delle priorità oggi nelle migrazioni, poiché gli studenti sono il futuro del loro Paese di origine. Aiutarli con una borsa di studio è come aiutare un Paese a crescere, a crescere nella cultura, a immergersi nel futuro con competenza, significatività, operosità.

Le borse di studio sono annuali e vengono destinate secondo un regolamento da seguire dagli studenti stessi che ne fanno richiesta: dedizione agli studi, regolarità della frequenza universitaria, regolarità con gli esami, mancanza di altri finanziamenti, quali quelli familiari o di altre organizzazioni locali.

 

 

Provenienza e studi

I nostri studenti universitari nel 2020 provengono dai seguenti paesi e continenti: Angola – Burkina Faso – Camerun – Gabon – Togo – Rep. D. Congo – Sud Sudan – Etiopia – Haiti – Iran – Siria – Palestina – Iraq – Tunisia – Libia.

Questi studenti frequentano le normali università romane, laiche o religiose, nelle più diverse facoltà: ingegneria, medicina, infermieristica, farmacia, biotecnologie farmaceutiche, diritto civile e internazionale, relazioni internazionali, amministrazione e finanze, geologia, teologia e diritto canonico. I ragazzi/e che aiutiamo hanno diverse appartenenze religiose.

 

La situazione degli studenti

Sono ragazzi e ragazze che provengono da tre continenti. Sono arrivati in Italia per gli studi universitari o in alcuni casi per conseguire master di qualificazione o specializzazione. Arrivati a Roma devono affrontare diverse difficoltà logistiche, di alimentazione, di studio. Sovente non possono permettersi di comperare i libri, usano fotocopie; studiano lunghe ore nelle biblioteche universitarie. Per cercarsi un posto letto faticano mesi e mesi, spesso preferiscono alloggiare fuori città, perché costa meno, ma ci sono poi le spese di trasporto e altre spese inerenti all’alloggio (affitto, luce, gas, manutenzione, assicurazione, trasporto pubblico).

Da non sottovalutare poi le spese accademiche che sono alte per uno studente estero che vive in attesa di un gruzzolo che potrebbe arrivare dalla famiglia, da amici, da conoscenti, e che forse arriverà dimezzato a causa di motivi economici esistenti nei Paesi di origine.

Una regolare e annuale borsa di studio, anche se piccola come la nostra, può permettere a questi ragazzi/e uno studio svolto in serenità, con la testa libera da preoccupazioni finanziarie o abitative.

 

La Cultura – sua importanza

Con l’esperienza abbiamo imparato che la “cultura” è una priorità de sempre. Ma molto spesso si aiutano più volentieri i bambini delle scuole elementari, le mamme, gli orfani, i malati. La cultura non è molto sentita da molte persone.  

Noi vediamo l’importanza di una crescita nella conoscenza della importanza della cultura per tutti, perché a tutti deve essere consentito il percorso degli studi accademici.

 

Diceva il papà di Ali Eshani, un nostro studenti di alcuni anni fa: “Devi studiare molto, perché un giorno ti potranno portare via tutto, ma non ti potranno mai portare via la tua cultura, che sarà la tua identità di persona libera”.

 

 

Sr. Maria Rosa e Flavien – Roma, 1 aprile 2020